Una donna, un uomo. Due poeti amici con stili differenti, che vengono qui ad accomunarsi in nome e per amore della Poesia. Leggendoli, ho colto le differenti emozioni preparandomi a riviverle con le mie. Mentalmente seguo le luci e le ombre, il lento muoversi malinconico del mare, di un amore lontano ma così vicino da far soffrire. La metrica spesso concisa, dura e sagace con parole che ti toccano l'anima, fanno pensare che donna e poesia sia il giusto connubio, mentre nella controparte maschile emerge quella vena interiore, direi quasi ctonia, che è un confondersi di elementi definibili "razionalmente", afferrabili con uno sguardo oggettivo e di arie invece sfumate, oniriche, che contribuiscono a creare immagini fascinose (e direi anche tremende) dove il passo si blocca quasi impaurito come davanti ad una ierofania.
Ho volato su di un tappeto incantato, in una mille e una notte di fiaba orientale e ho desiderato il ritorno. Ho intravisto la luna e gli sguardi complici di amanti. Ho colto la sensualità dei movimenti, come se un pittore dipingesse sulla pelle cose di ineguagliabile bellezza. Ho udito la musica del mio cuore, i profumi, le sensazioni... poesie che fanno sentire chi le legge, poeta. Grazie.
Ho volato su di un tappeto incantato, in una mille e una notte di fiaba orientale e ho desiderato il ritorno. Ho intravisto la luna e gli sguardi complici di amanti. Ho colto la sensualità dei movimenti, come se un pittore dipingesse sulla pelle cose di ineguagliabile bellezza. Ho udito la musica del mio cuore, i profumi, le sensazioni... poesie che fanno sentire chi le legge, poeta. Grazie.
Giselleb
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